La Terapia Intensiva Respiratoria
La terapia intensiva respiratoria, meglio se non invasiva( il paziente è ventilato senza essere intubato)Ha un suo preciso DRG già individuate come obiettivi dei piani sanitari Regionali più evoluti :Terapia intensiva specialistica.LA UTIR deve essere gestita da pneumologi, in una SCA di pneumologia con guardia pneumologica 24 ore e con pneumologi broncoscopisti,capaci di intubare, applicare ventilatori meccanici DI TUTTI I TIPI , esperti Di fisiopatologia cardiorespiraTORIA diagnosticafre unECG una PFR una EGA trattare un EPA od anche una TEP pronti a trattare un ARDS decidendo di sapplicare una VMI Od una VMNI tramite una VMPPI oppure una VMPN.Le UTIR in italia sono poche, circa 1 per regione.
Identikit di una Pneumologia accreditata:
- Struttura complessa assistenziale di degenza ordinaria ed UTIR con guardia 24h.
- Pneumologi abili in broncoscopia anche rigida, intubazione con laringoscopio,esperienza nei vari tipi di ventilazione e nella sua appropriata applicazione in tempo reale.
- Elevato peso dei centri di costo per richieste di consulenze specie in reparti chirurgici ed in Rianimazione .
- Esperienza in FPR, Broncospirometria, Ergospirometria, Meccanica respiratoria,analisi dei disordini da sonno,broncospirometria separata, biopsie transbronchiali, applicazione di drenaggio toracico per il trattamento del PNX.
- Essere accreditati nel libro bianco delle GCP internazionali.
L’UTIR di PERUGIA è stata deliberata dalla Azienda Ospedaliera di Perugia nel luglio del 1998 ed è parte integrante dell’unica Struttura Complessa Assistenziale di Pneumologia della Regione Umbria diretta dal Prof.Tommaso Todisco al quale si deve l’iniziativa e la formazione continua del personale sanitario ivi operante. Si tratta di 5 posti letto monitorizzati e centralizzati inseriti in una parte delimitata ed isolata del reparto di degenza che consiste in 2 posti letto dedicati a terapia SEMINTENSIVA e 24 posti letto di degenza pneumologica.
I parametri monitorizzati in modo non invasivo sono ECG, SaO2, FC,FR, PA.Capnogramma e Toracogramma.
Rapporto medico:letti 1:2 ed IP:letti 1:4 guardia interna medica 24 ore. Viene praticata la VMNI (80%) con 2 polmoni d’acciaio, poncho, vari tipi di ventilatori volumetrici e pressometrici , Bi PAP e CPAP . Diagnostica ECG , EGA PFR interna all’UTIR.
Un tecnico di alta specialità esegue registrazioni e correlazioni nei casi sottoposti a studi clinici.Nel corso degli ultimi 12 anni sono stati trattati circa 1000 malati con IR globale.
La mortalità è < 15%
I trasferimenti da altri reparti sono pari al 20% e dalla terapia intensiva tradizionale( RIANIMAZIONE) pari al 10%.
La degenza media è di 8 giorni e l’indice di turnover del 94%.L’incidenza di INFEZIONI OSPEDALIERE è inferiore al 5%.Superata la fase acuta il malato viene direttamente dimesso L’UTIR di PERUGIA è stata deliberata dalla Azienda Ospedaliera di Perugia nel luglio del 1998 ed è parte integrante dell’unica Struttura Complessa Assistenziale di Pneumologia della Regione Umbria diretta dal Prof.Tommaso Todisco al quale si deve l’iniziativa e la formazione continua del personale sanitario ivi operante. Si tratta di 5 posti letto monitorizzati e centralizzati inseriti in una parte delimitata ed isolata del reparto di degenza che consiste in 2 posti letto dedicati a terapia SEMINTENSIVA e 24 posti letto di degenza pneumologica.
I parametri monitorizzati in modo non invasivo sono ECG, SaO2, FC,FR, PA.Capnogramma e Toracogramma.
Rapporto medico:letti 1:2 ed IP:letti 1:4 guardia interna medica 24 ore. Viene praticata la VMNI (80%) con 2 polmoni d’acciaio, poncho, vari tipi di ventilatori volumetrici e pressometrici , Bi PAP e CPAP . Diagnostica ECG , EGA PFR interna all’UTIR.
Un tecnico di alta specialità esegue registrazioni e correlazioni nei casi sottoposti a studi clinici.Nel corso degli ultimi 12 anni sono stati trattati circa 1000 malati con IR globale.
La mortalità è < 15%
I trasferimenti da altri reparti sono pari al 20% e dalla terapia intensiva tradizionale( RIANIMAZIONE) pari al 10%.
La degenza media è di 8 giorni e l’indice di turnover del 94%.L’incidenza di INFEZIONI OSPEDALIERE è inferiore al 5%.Superata la fase acuta il malato viene direttamente dimesso oppure trasferito in semintensiva od in degenza ordinaria.
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